I nostri attivi da Upcycling

L'upcycling è uno degli elementi di un tema molto più ampio: L'ECONOMIA CIRCOLARE, un modello di produzione e consumo, che prevede la condivisione, la cessione, il riutilizzo, la riparazione e il riciclaggio di materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. In questo modo si allunga il ciclo di vita dei prodotti riducendo al massimo gli sprechi.

Il Life Cycle Assessment (LCA) studia gli impatti di un prodotto durante la sua esistenza. Il ciclo di vita di un prodotto comprende l'estrazione delle materie prime, la lavorazione, l'imballaggio, il trasporto, la distribuzione, l'uso e l'eventuale riutilizzo, la raccolta, lo stoccaggio, il recupero e lo smaltimento finale dei rifiuti derivanti dal suo utilizzo. L'obiettivo è estendere il ciclo di vita dei materiali riutilizzandoli per altri scopi prima dello smaltimento.

L'economia circolare non è un concetto nuovo. Prima dell'industrializzazione, la produzione alimentare era considerata circolare per sua stessa natura. La cultura contadina tradizionale non tollerava gli sprechi, rispettando tutte le materie prime, di origine animale o vegetale. L'economia domestica era basata sulla sussistenza e non sull'abbondanza. Tutto era considerato fruibile: “non si butta via niente”. 

Nel XIX e XX secolo questo approccio circolare è stato sostituito dal modello economico lineare, che si basa su uno schema estrai-produci-consuma-butta. Questo modello fa affidamento su grandi quantità di materiali ed energia economici e facilmente accessibili.

 

Oggi l'economia circolare viene rivalutata in un contesto moderno dove la sostenibilità delle risorse e dei processi è ancora una volta un punto chiave per uno sviluppo più equo della società e la protezione dell'ambiente. Uno dei fattori più rilevanti di questo approccio circolare è prevenire (precycling) o ridurre il più possibile la produzione di rifiuti applicando diverse strategie:

 

UPCYCLING

trasformazione dei rifiuti in qualcosa di qualità e valore superiore

 

RICICLAGGIO

trasformazione dei rifiuti in qualcosa di valore simile rispetto al materiale di partenza (riciclaggio plastica, vetro, alluminio)

 

DOWNCYCLING

trasformazione del rifiuto in qualcosa che ha meno valore del prodotto da cui deriva (produzione di biogas)

Phenbiox offre diversi principi attivi derivati dai processi UPCYCLING di diversi co-prodotti e sottoprodotti delle produzioni alimentari italiane di eccellenza.


Packaging funzionale e amico dell’ambiente

Fin dal 2007 per il confezionamento dei propri estratti e attivi, Phenbiox ha utilizzato i Bag-in-Box al posto delle taniche in plastica. Questo packaging funzionale è ampiamente utilizzato nel settore alimentare.

Il Bag-in-Box è costituito da una sacca di polietilene che contiene il liquido, inserita in una scatola esterna di cartone corrugato riciclabile. La sacca di polietilene è dotata di un rubinetto che consente di dosare accuratamente il prodotto necessario. Durante il processo di prelievo del prodotto la sacca diminuisce in volume prevenendo l’ingresso di aria all’suo interno. Questo sistema previene la formazione di spazi di testa, riducendo i fenomeni ossidativi che potrebbero causare una perdita di efficacia del prodotto. Anche eventuali contaminazioni microbiche sono escluse grazie all’utilizzo di questo sistema.

È possibile calcolare la quantità di materiale plastico (ottenuto da risorse fossili non rinnovabili) utilizzato per kg di estratto confezionato in bag box oppure in taniche convenzionali: Bag Box = 0,06 kg/10 kg = 6 grammi di plastica / kg di estratto Tanica = 1 kg/25 kg = 40 grammi di plastica / kg di estratto
Confezionando i nostri estratti in Bag-in-Box riduciamo i consumi di materiale plastico da fonti non rinnovabili dell’85% rispetto alla classica tanica in polietilene.